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ARTICOLAZIONE
FUNZIONALE E TIPOLOGIE DI CONTROLLO

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FASI
DEL CONTROLLO DI GESTIONE
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Il
CONTROLLO DI GESTIONE può intendersi articolato in diverse fasi, come segue:
A) Formulazione degli obiettivi di breve periodo: si devono decidere le azioni, gli strumenti e le risorse di ogni processo o attività
dell’impresa;
B)
Verifica della gestione per mezzo dell’analisi degli
scostamenti: si valuta il grado di realizzazione del programma precedentemente stabilito in relazione ai risultati economici, finanziari e di performance di processo già effettivamente conseguiti oppure con risultati precedentemente ottenuti o addirittura con il raffronto dei risultati ottenuti da altri;
C)
Adozione dei provvedimenti correttivi:
nel caso si siano riscontrate distonie
gestionali, se ne individuano le cause al fine
di intervenire sulle stesse e poterle così
eliminare.
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TIPLOGIE
DI CONTROLLO DI GESTIONE
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Tre
momenti caratterizzano le tipologie di
controllo:
1)
Controllo a preventivo, identificato nelle attività di budgeting. Si anticipano, con opportune simulazioni, le condizioni di svolgimento della gestione nel periodo temporale immediatamente a venire, sia nel senso economico-finanziario, sia in ottica di svolgimento dei processi;
2)
Controllo concomitante, identificabile con reporting direzionale, costituito da un sistema di rendiconti adeguatamente strutturati in grado di segnalare le aree critiche della gestione;
3)
Controllo consuntivo, che consiste in un controllo dei fatti della gestione a cose avvenute, generando correzioni correttive a posteriori.

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