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NUOVE
OPPORTUNITA' PER AZIENDE

In
BASILEA 2 ci sono quindi le condizioni necessarie perché le aziende traggano vantaggio dalle nuove regole:
La possibilità per le imprese di essere valutate secondo
“regole del gioco” condivise, trasparenti, certificate, non modificabili
“ad personam”. Ciò da un lato impegna le banche ad esporsi con una valutazione accurata, dall'altro accresce i gradi di libertà della clientela, che si può così affrancare da rapporti con gli intermediari troppo spesso opachi e destrutturati
L'interesse della banca a valorizzare i servizi di
“gestione” del rischio delle imprese e ad estendere l'orizzonte di valutazione al di là del breve periodo (dando così adeguato spazio alle strategie aziendali). Ciò porta ad escludere sistemi valutativi
“meccanicistici” o “automatici”.
In un sistema economico che si caratterizza per una modesta presenza di
“rating” di agenzia, acquista rilievo la presenza di operatori che si assumono la responsabilità di esprimere un rating ed un prezzo per la rischiosità ad esso associata. Questa rappresenta la pre-condizione per aprire ad un maggior numero di imprese l'accesso a mercati di finanziamento diversi da quelli bancari.
Dovrebbero ridursi le distorsioni, inevitabilmente penalizzanti per gli imprenditori migliori, indotte da politiche di tasso che non discriminano sulla base di profili di rischio legati alla qualità della singola impresa
Anche se in media i requisiti patrimoniali dovessero restare uguali a quelli attuali, l'introduzione di elementi che aiutano a discriminare tra diversi livelli di rischiosità, crea automaticamente un incentivo per banche e imprese a modificare i loro rapporti.
La rischiosità diventa una realtà da gestire nell'interesse di entrambi mettendo in campo la trasparenza e le competenze necessarie.
Queste ultime sono in effetti le condizioni indispensabili affinché le indicazioni contenute in
BASILEA 2 si possano trasformare in una grande opportunità.
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